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Visualizzazione post con etichetta SOME MUSIC. Mostra tutti i post
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giovedì 7 aprile 2011

DIETRO LA RUOTA

Ideale seguito del video di Never let me down again, sempre con la formazione DaveGahanMartinGoreAndrewFletcherAlanWilder, sempre girato da Anton Corbijn, sempre dall'abum Music For the Masses, sempre in bianco e nero, girato addirittura in Italia.


Sempre un gioiello.


Zio Robbo


mercoledì 6 aprile 2011

NLMDA

Never Let Me Down Again. Una delle più intense (e belle) canzoni dei Depeche Mode nella versione DaveGahanMartinGoreAndrewFletcherAlanWilder. Il video, girato dal geniale Anton Corbijn, è un piccolo gioiello noir, che potrebbe aver scritto Manchette, con quel bianco e nero virante al seppia; si canta di solitudine, amicizie che non sono quello che potrebbero essere e valori che muoiono e dipendenze e.


Meglio far parlare note e immagini. Se rimuovono il video, basta cliccare sul titolo per vederlo nella sua bellezza.


Zio Robbo


venerdì 18 marzo 2011

RADIOACTIVITY

Ora, dopo il terremoto in Giappone, con i teorici della cospirazione che affollano la ragnatela di Internet con una quantità impressionante di ipotesi terrificanti su terremoti provocati da bombardamenti della ionosfera e quant'altro (Nikola Tesla, per favore, non rivoltarti nella tomba), la minaccia nucleare torna a farsi sentire.

Qui da noi, nel Belpaese, che ieri ha festeggiato centocinquanta anni portati davvero malissimo, ci apprestiamo a votare un referendum su un decreto legge che riporterebbe in casa la minaccia nucleare. Non so voi, ma da bambino ero terrorizzato dal nucleare. Dopo Chernobyl e dopo aver visto un terrificante film a scuola, monito sugli effetti di quello che era definito il giorno dopo la bomba: The Day After.

Sui Kraftwerk non posso dire molto. Si presentano, nella storia della musica, da soli. Il live che lascio in coda spero faccia riflettere. Se pure in Giappone la memoria storica del gran sole di Hiroshima sembra caduta nell'oblio, ricordiamo ancora, come una cantilena: Chernobyl, Harrisburg, Sellafield e Hiroshima.

Radio - Activity.


Zio Robbo




domenica 13 marzo 2011

BUON NATALE (NON VOGLIO LITIGARE STANOTTE)

Un post che sarebbe andato meglio un paio di mesi fa. A Natale non si fa altro che litigare. Altro che essere tutti più buoni.

Zio Robbo


sabato 12 marzo 2011

IL KU KLUX KLAN MI HA FREGATO LA RAGAZZA

Chi non vorrebbe che gli capitasse mai una storia del genere? Gli uomini con il cappuccio bianco che ti portano via la tipa? Figo!

In realtà, a detta dei fan della band di NYC famosa per suonare centinaia di canzoni in appena sessanta minuti di concerto dal vivo e per il onetwothreefour, apripista di ogni pezzo, il testo venne scritta dallo zombesco cantante Joey Ramone dopo che Johnny, il fascista - repubblicano chitarrista della band, gli aveva rubato la ragazza.

Viva Los Ramones. Li adoro. Sappiatelo.



Zio Robbo

mercoledì 23 febbraio 2011

JOE BLOW

Sasha Grey

Lo so. Non aggiorno il blog. Sono impegnato a scrivere altro. Poi mi sono accorto che molti video che ho inserito nei novantanove post precedenti sono stati rimossi per le più svariate ragioni. Non era Internet, ex strumento militare, una sorta di Land Of Freedom? Non credo. Comunque, dopo l'ultimo post che risale al giorno del mio compleanno, ecco il centesimo post. Sperando che, nonostante e grazie alla fase acuta di scrittura creativa al di fuori del blog, quest'ultimo possa rinascere. Come era accaduto alla trasmissione Matrioska (ve lo ricordate il volgare e bruttissimo pupazzo Scrondo?) che rinacque dalle ceneri quale Araba Fenice.

Comunque. Le Niuuuz di Google stanno martellando da più giorni con due terribili notizie: l'aumento del binge drinking, una sorta di sbevazzamento fuori dai pasti e in tempi ridottissimi, soprattutto tra le donne, e il nesso eziologico tra sesso orale e cancro alla gola, dovuto a un simpaticcisimo Papilloma Virus.

No. Vada per il bere, ma la seconda notizia no. Il sesso orale non lo devono toccare. Una delle poche cose per cui vale la pena vivere. Arrivano questi tizi in camice bianco, mostrano qualche grafico...e addio blow job? No. Non posso veder tramontare un'epoca del genere porno (P.O.V., Point Of View e tutti i sottogeneri quale Bukkake, Gagging, Deep Throath, Over The Edge e bla e bla e bla). No. Non ci sto. Donne, non credeteci.

Poi. Un consiglio ai maschietti. Evitare Blow Job con una donna dedita al binge drinking. Come mi è capitato in passato, potreste trovarvi, nel momento topico, con la parte inferiore del corpo e i pantaloni imbrattati di vomito. Il puzzo di vomito vi seguirà dappertutto. Anche nei vostri incubi.

Lascio un video dei Gossip. Sperando che non lo tolgano.

Zio Robbo



lunedì 17 gennaio 2011

GIRL POWER

Richard Gere

Dopo un lungo bagno infilò nel videoregistratore
Pretty Woman.
Lisa fu colta da un sussulto di colpa al contatto elettrico che riportò in vita il vibratore nella sua mano. Come se non ne avesse avuto abbastanza di cazzi a Ibiza, e di ogni forma, dimensione e colore, ma spesso è questo che capita coi cazzi, più ce ne hai e più te ne viene voglia. Quel lembo della passera si era infiammato di nuovo, e una distratta grattatina si era trasformata in un'esplorazione. Dopo era subentrata la tecnologia. Era arrivata al punto di un video sullo schermo e di un lento, delizioso titillio del clito. Richard Gere era proprio un maestro nei preliminari, mai nessuno era stato capace di mandare Lisa in un'estasi simile. Ora vediamo se Riccardone è abbastanza birichino da finire il lavoro...

Estratto da Colla, di Irvine Welsh, 2002 Ugo Guanda Editore, trad. di Massimo Bocchiola.

In tempi già sospetti, la sintesi di quello che ho sempre considerato essere il Girl Power. Anche per Welsh, a quanto pare. Se cliccate sul titolo del post, vi potete guardare un video e una canzone dei Groove Armada, duo inglese che ci ha rotto i coglioni con questo pezzo in heavy rotation su Mtv. La canzone può piacere, il video pure...e considero l'estratto di Welsh il lato B (o meglio il post - vacanza) che non viene mostrato dalla protagonista del video stesso.


Zio Robbo

martedì 28 dicembre 2010

MY DINNER WITH ANTHRAX

Magari...una cena di San Silvestro con Scott Ian, Dan Spitz, Frank Bello, Charlie Benante e Joey Belladonna...

Il video è un pezzo della diciottesima puntata della sesta stagione di Married With Children, serie tv made in U.S.A., moooolto white trash e poco red neck.

La canzone che eseguono Scott Ian e soci prima di spaccare tutto è In My World, di cui lascio poi il video originale.


Zio Robbo




mercoledì 20 ottobre 2010

THE END (FAITH NO MORE # 10)

Dopo il post di ieri, terribile solo per i link a due belle canzoni (ma si sa che il copyright su YouTube è elitario quanto la cultura del Circolo dei Lettori, F.U.C.K.), oggi la versione live di un pezzo zarrissimo della altrettanto zarrissima Lady Gaga a opera dei FNM, per concludere il loop dei video del gruppo di San Francisco.

Enjoint!

Federica Tommasi (pardon, Zio Robbo)



martedì 19 ottobre 2010

FORECLOSURE OF A DREAM

Zio Robbo è tornato. Vorrebbe parlare di tante cose, robe, situazioni. Di come lui, La Firma Cangiante e Mrs. Martinelli siano stati trattati a pesci in faccia durante l'incontro con Mr. Bret Easton Ellis, relegati in uno stanzino in differita video con la sala adiacente, solo perché i posti in prima fila sono andati a quei paraculi della Scuola Holden e affini, come ha raccontato la Firma Cangiante qui; di come sia assurdo che la cultura sia così elitaria, quando vengono spesi trecentomila euro mensili dei contribuenti per fare incontri in palazzi settecenteschi che non garantiscono il posto a chi non ha le giuste italiche conoscenze; di come le biblioteche non abbiano più fondi e non possano nemmeno comprare più libri; di come allo sciopero nazionale dei Metalmeccanici Zio Robbo abbia capito che i più duri di tutti siano gli operai, e lui era circondato di rivoluzionari che sono tali solo davanti a un cocktail nel locale più trendy dei Murazzi, tanto papi e mami pagano, chissenefotte, godiamoci questa gita a Roma; di come sia dispiaciuto di non aver ancora recensito due romanzi come L'ipotetica assenza delle ombre e Il contrario di tutto; di come vorrebbe finire il primo manoscritto di cui ha gia dato un centinaio di pagine all'editore Voras; di come si sente triste e depresso, il più delle volte.

Visto che quella merda di YouTube rompe il cazzo, ecco i link a due video che ho sognato stanotte.

Enjoy.


Zio Robbo

lunedì 27 settembre 2010

DOVE ERAVAMO RIMASTI? (FAITH NO MORE # 9)

Eccoci. Dall'album che rappresenta il canto del cigno nella produzione musicale dei FNM, con il modesto titolo di Album Of The Year, la canzone Ashes To Ashes.

Se cliccate sul titolo del post, parte il video di Ashes To Ashes di David Bowie. Altra superba canzone.

Poi. Andate a casa e guardatevi le due stagioni di Life On Mars (UK version) e le tre stagioni di Ashes To Ashes. Dimenticate Lost e guardate serie tv con finali degni delle stesse.

Enjoy.


Zio Robbo



venerdì 10 settembre 2010

...SOMETHING COMPLETELY DIFFERENT... (FAITH NO MORE # 8)

Questa volta Evidence, dal disco King For a Day, La Firma Cangiante For a Lifetime (o era Fool For a Lifetime...mah...è lo stesso).

Esempio di quanto i Faith No More non siano mai stai uguali a loro stessi. Di questo disco molti ricordano solo Digging the grave, complice la versione cinematografica del librino Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Brizzi, con annessa canzone nella colonna sonora. Il resto dell'album è tutta un'altra faccenda.

Got a taste of evidence!


Zio Robbo



venerdì 3 settembre 2010

MONORAIL

Visto che la Firma Cangiante li ha linkati, faccio lo stesso, con i Neurz.

In più inserisco il il collegamento al progetto Fenchurch Best Friends, che mi piace molto. La pagina di MySpace è davvero interessante.

Lo è ancora di più il video di Monorail - The Movie, che lascio in coda al post, privando i Faith No More del loro spazio.

Il video e il brano sono un omaggio a uno degli oggetti avveniristici più dimenticati della città di Torino, la monorotaia di Italia '61. Qui il collegamento alla triste storia della monorotaia ALWEG.

Enjoy Monorail!


Zio Robbo



giovedì 2 settembre 2010

GIOCONDA

La canzone che preferisco dei Litfiba. Per un soffio ho perso il loro concerto dal vivo lo scorso luglio, qui a Torino. Il testo di Gioconda sintetizza come ci sentiamo noi maschietti, il più delle volte...il video è kitsch, per carità...ho sempre pensato che Piero Pelù sia l'incarnazione di Randall Flagg.

Se non conoscete Randall Flagg siete dei coglioni fatti e finiti e per rimediare dovete leggere uno dei libri più belli dell'amato e odiato Stephen King: The Stand (in italiano, purtroppo, tradotto come L'ombra dello scorpione...e mi auguro che al traduttore del titolo uno scorpione velenosissimo gli abbia pizzicato la punta del pisello).

Gioconda!


Zio Robbo



giovedì 26 agosto 2010

...E ORA... (FAITH NO MORE # 7)

Questo è il massimo che sono riuscito a trovare in qualità di audio e video. Easy, cover di una canzone dei Commodores. Le ballate le schifo (come direbbe Scott Ian: DALLABNIKUFESIN) ma questa la tollero. Forse perché in coda allo splendido e inimitabile Angel Dust. Forse per l'assemblaggio di scene del video. A chi non piace, si fotta.


Gustate.

Zio Robbo



lunedì 23 agosto 2010

I WANNA BE SEDATED

Il quartetto del Queens in una delle loro canzoni più famose, metafora del lavoro stancante della band: essere sempre in tour. Nel video i quattro sembrano usciti da un film di Romero. Nella folla che li assale pare esserci anche una giovane Courtney Love, quella zoccola.

Lo stile è sempre quello scazzuto e irriverente.

Enjoy!

Zio Robbo



mercoledì 18 agosto 2010

...AND NOW FOR SOMETHING COMPLETELY DIFFERENT (FAITH NO MORE # 6)

Continua l'ossessione per i Faith No More. Falling To Pieces, dal disco apripista The Real Thing. Video dai colori, vestiti e immagina-rio mooolto anni novanta.

Non vi piace? Rispolverate i cd di Gigi D'Alessio, di Max Pezzali con gli 883, di Vasco Rossi. Quello vi meritate.

Enjoy!

Zio Robbo



lunedì 16 agosto 2010

I DON'T WANT TO GROW UP

Una canzone di Tom Waits. Un inno all'eterna gioventù o giovinezza. O il titolo del secondo album dei Descendents, punk band californiana degli anni ottanta.

Nel primo caso lascio la cover dei Ramones. Non posso scrivere nulla dei Ramones, come per i Faith No More. Sono storia. La Joey Ramone Place, a New York, è un omaggio della città a un personaggio che è stato, con la band, un emblema culturale e musicale del punk rock.

La formazione iniziale: Joey, Johnny, Dee Dee e Tommy. Quella finale: Joey, Johnny, C.J. e Marky.

Quattordici album in studio. Sei album dal vivo più una serie di raccolte.

Hey, Ho, Let's go!
Gabba Gabba Hey. One, Two, Three, Four.

Nel video si vede la band cantare e suonare in un mondo a cartoni animati.

Il disco è l'ultimo pubblicato: Adios Amigos.

Enjoy.

Zio Robbo



domenica 15 agosto 2010

...E ORA QUALCOSA DI COMPLETAMENTE DIVERSO (FAITH NO MORE #5)

Sì. Qualcosa di completamente diverso. Nuovo video per descrivere la mia ossessione per i Faith No More. La canzone è Everything's Ruined. Dall'album Angel Dust, secondo di quattro album pubblicati e, a mio modestissimo parere, unico e inimitabile. La formazione con il chitarrista Jim Martin rimane la migliore in assoluto. Il video è abbastanza fuori di testa...bellissimo. Ascoltate l'intero album. Poi mi direte. Se non avete voglia potete ascoltare come al solito Vasco Rossi, i Gemelli Diversi, Ligabue o, perché no, gli inascoltabili U2.

Enjoy!

Zio Robbo


sabato 14 agosto 2010

CALL ME (AGAIN)

Ci risiamo. Ecco a voi Sabrina e Samantha nella cover di Call Me, pezzo trascinante del film - noir (???) American Gigolò, interpretata da Debbie Harry con i Blondie.

Il trash non conosce limiti spaziali o temporali. Sabrina e Samantha, dagli anni ottanta in cui ero un bambinetto strambo, le aspetto in una scena soft-core-lesbo. Chissà.

Godetevi il trash.


Zio Robbo



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